napolitano

Ciao a tutti, dopo tanto tempo e sollecitazioni da parte di Vincenzo torno al scrivere nel suo sito.

Il titolo di questo commento l’ho tratto da una vecchia canzone dei Gem Rosso, che era molto allegra, invece qui non ci resta che piangere.

Ieri sera abbiamo assistito ad una situazione a cui non volevamo assistere, senza togliere niente al carissimo presidente Napolitano, che in questo settennato a dimostrato penso un ottimo senso di dovere e obbiettività, anzi molte volte si è dimostrato più vicino a Berlusconi rispetto alla sinistra di cui faceva parte.

 

Solo che su 58 milioni di Italiani, l’unica persona che poteva rappresentarci è una persona che ha 89 anni che aveva chiesto di non essere eletto e chiaramente nell’ultimo periodo è molto stanco e che non ha avuto il coraggio di rimandare la chiusura della legislatura, prima che veniva effettuata una riforma della legge elettorale.

Che dire io sono molto deluso penso che il dott. Rogotà poteva essere una persona più saggia su tutti , un ottimo costituzionalista, garante della privacy, certo magari anche lui con qualche scheletro nella armadio, ma dico il presidente Napolitano quando finirà il mandato avrà 95 anni. Pensate anche a livello internazionale cosa sta accadendo, l’Italia si affida ad una persona così anziana.

Non so molte volte penso che la Chiesa (stranamente è riuscita) ad affidarsi ad un uomo vicino alla gente, ma di questo parlerò in un mio prossimo articolo, invece la situazione politica va di male in peggio. Certo abbiamo bisogno di un governo, ma che senso ha un governo di larghe intese, senza un progetto politico che come dice Grillo sarebbe solo un inciucio.

Certo l’unica cosa che mi rimane da dire è

MA DOVE ANDREMO A FINIRE SE CONTINUA COSI’