quintacolonna

Eccomi alla mia seconda considerazione, questa volta volevo parlare di quello che ho visto qualche sera fa in televisione; stavo guardando la trasmissione televisiva su Rete 4 dal nome “Quinta colonna”, una trasmissione un po’ particolare, e come questa nuova era televisiva un misto tra politica e cronaca, discreta come trasmissione (devo dire che sono di bocca buona), l’argomento era la “criminalità”.

 

Come al solito alcuni collegamenti con alcune sedi esterne, tra cui corso Buenos Aires  di Milano, mi sembra anche con un quartiere di Napoli. Vedendo la trasmissione mi ha provocato una specie di terrore, nel senso da altri mezzi di comunicazione non mi sembrava ci fosse un aumento della criminalità a tal punto da essere allarmati, al finire barricati in casa, anche perchè si parlava di un diverso tipo di criminalità, quella proveniente dall’estero, fatta di Rom ed Extra comunitari e quant’altro, non tanto la mafia.

Beh che dire ho riflettuto molto su questo, ho pensato molto all’accoglienza di questi immigrati, al fatto che siamo anche noi stati degli immigrati, e qui mi viene da farmi molte domande. Certo la globalizzazione e i nuovi mezzi di trasporto negli ultimi anni hanno e stanno sempre più favorendo lo spostamento delle persone nei vari luoghi, però perchè non si riesce a controllare meglio questi flussi, perchè non si riesce a bloccare la criminalità organizzata di questo tipo.

Sono anni che vediamo arrivare barconi a Lampedusa o Pantelleria, e non si fa niente per bloccare tutto questo, l’arrivo di queste persone non è aiutarle ma è creare nuovi problemi. La crisi come tutti sappiamo ha provocato una carenza di posti di lavoro che non riesce a coprire la richiesta dei nostri connazionali, come si può coprire quella degli immigrati, come possiamo aiutare queste persone che potrebbero solo essere aiutati solo da un sistema assistenzialistico, che come sappiamo in Italia funziona male, o in alternativa finirebbero con essere assoldati dalla criminalità organizzata per effettuare furti e quant’altro.

A volte pensando a queste cose mi sento un po’ razzista solo che il non diventare razzista non si può tramutare nella sconfitta della criminalità organizzata.