letta

Dopo qualche giorno, mi appresto a scrivere ancora di politica, volevo parlare di Papa Francesco, ma quello che è successo questa settimana ha preso il sopravvento.

Questa settimana è finalmente nato un nuovo governo, beh ho detto finalmente anche se non so se questo è un fattore positivo o no. La prima cosa che mi è venuta in mente è che Grillo aveva ragione il PD e il PDL non vedevano l’ora di fare l’inciucio, e così è stato.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cosa è successo. Fine 2011 crisi di governo con Berlusconi (almeno per me per fortuna) e cosa pensa il nostro caro presidente, invece di andare alle elezioni si pensa bene di creare un governo tecnico che doveva salvare l’Italia dall’affossamento.

Cosa pensa il governo tecnico a seguire le linee guide dell’Europa e cercare di portare ad un pareggio di bilancio e quello che ha portato è stato ad una recessione e ad un popolo sempre più povero.

Questo governo naturalmente era appoggiato da PD e PDL anche se lo hanno criticato, ma mi viene da chiedere chi votava le leggi il governo o il parlamento, poi si arriva a dicembre 2012 e bisogna prendere delle decisioni e chi ci pensa Berlusconi che fa cadere il governo, proprio pochi giorni prima dell’inizio del semestre bianco di Napolitano; e l’unica cosa che si doveva fare era di una legge elettorale se no si rischiava ancora di avere un’ingovernabilità, d’altronde come si poteva tenere questa legge porcellum fatta da un certo Caldirola (un uomo una garanzia), non viene fatta e così si va a votare.

Ma il PD non aveva alcun interesse a rifare la legge in qunato era sicuro di vincere, Bersani pensava a come governare il paese, invece non poteva succedere altro che un porcellum, non vince nessuno e ci sono 3 partiti e mezzo al parlamento e manca la maggioranza al senato, ma queste cose già le sapete.

Si tentano alleanze PD vuole governare con i 5 stelle, il PDL invece chiede un governissimo e chi vince naturalmente la seconda scelta, e chi ha deciso ancora tutto Berlusconi mah non aveva perso le elezioni??? e siamo a tre anzi quattro decisioni, se pensiamo anche al presidente della repubblica, che vede che l’unica soluzione possibile era un governissimo perchè dobbiamo salvare il paese, altrimenti si perde ancora tempo tornando alle urne.

Comunque non ho ancora parlato del nuovo presidente del consiglio Enrico Letta, una persona per me rispettabile, anche se ritorniamo ancora un po’ alla prima repubblica, e certo è un democristiano (ebbene si è risorta la democrazia cristiana dopo mani pulite).

Ascoltando il suo discorso, sembra tutto perfetto accontentiamo il popolo, si toglie IMU si da lavoro aiutando le aziende si fa una legge elettorale e si mettono a posto tutte le cose, ecco il salvatore della patria, ma non poteva arrivare prima!!!!!!!!

Certo la situazione è drammatica, andare al voto non sarebbe servito a niente se non si rifà la legge elettorale, un governo così però non è stato votato dal popolo, anche se sembra che tutti i politici hanno ritrovato il senno e pensano all’Italia e non a se stessi.

Stasera sentivo la trasmissione di Santoro e pensavo a quello che diceva Cofferati, si deve cercare di redistribuire meglio la ricchezza, allora non a senso togliere l’IMU, ma cercare di aumentare le detrazioni per chi ha redditi più bassi o chi non ha finito ancora di pagare il mutuo, bisogna cercare di rivedere tutta la sanità cercando di renderla efficiente e cercare di prevenire  piuttosto che curare (il buono esempio lo dà l’ASL dell’Emilia), dobbiamo investire soldi nella scuola e nella ricerca, siamo sempre un popolo di inventori e lo continuiamo ad essere ma per farlo dobbiamo andare all’estero, e dobbiamo ridurre le spese militari, che in questo periodo servono a poco, cercando di sconfiggere la corruzione e cercando di sconfiggere ancora di più l’evasione e favorire lo sviluppo cercando di aiutare le aziende a crescere e ad assumere, cercando di snellire la burocrazia e un’amministrazione ancora troppo contorta.

Beh forse questo articolo dice tutto e dice niente è molto confusionario, ma forse è figlio di questo periodo dove sicurezze e certezze sono poche……

alla prossima

ciao a tutti

Bartolomeo